In primo piano

«Il tempo delle infiltrate» è il capitolo del libro di Nicola Palmarini pubblicato su Wired.it. Per chi voglia leggerlo, questo è il link: «Storia di sei donne senza le quali non potresti usare il computer», 17 giugno 2016.
cover infiltrate
L’iniziativa For Women in Science dell’UNESCO e della Fondazione L’Oréal è nata 17 anni fa allo scopo di supportare e dare il giusto riconoscimento alle ricercatrici talentuose, incoraggiare le giovani donne verso le professioni scientifiche e assisterle a carriera avviata. Recentemente è stato anche lanciato il Manifesto For Women in Science, con l’obiettivo di raccogliere migliaia di sottoscrizioni in tutto il mondo per promuovere una maggiore presenza e partecipazione delle donne nei vari settori della ricerca scientifica. Di seguito i punti del ...
sign the manifesto
Edison lancia il progetto Pretty Curious per «promuovere le discipline scientifiche tra le ragazze e abbattere gli stereotipi di genere che vedono le donne meno portate per la tecnologia e la scienza». Con un filmato di sensibilizzazione che già da questo mese sarà trasmesso in 973 sale cinematografiche e sarà presente sui siti di Gioia, Marie Claire, Elle e Cosmopolitan, i femminili del gruppo editoriale Hearst Magazines Italia, Edison da settembre raggiungerà anche le studentesse delle scuole superiori: le classi saranno ospitati a Palazzo Edison in Foro ...
pretty determined
Maria Luisa Pezzali di Radio 24 ha intervistato l'autore di Le infiltrate. Ragazze e tecnologia. Stereotipi e opportunità nella sua trasmissione "Essere e avere". Nella puntata, andata in onda domenica 12 giugno alle ore 22, si è parlato di comunicazione, innovazione e consumi attraverso quattro libri. Nicola Palmarini è stato interpellato a proposito di tecnologia e divario di genere: «L'intero pianeta si sta perdendo una grande opportunità chiudendo le porte delle materie STEM alle donne. E non possiamo più permettercelo». Ecco il perché ...
SHOWCASE_attualita_culturale
L'autore di Le infiltrate. Ragazze e tecnologia. Stereotipi e opportunità è stato intervistato da Marco Pagani nel programma radio Attualità culturale di Rete Due, canale dell'emittente RSI (Radiotelevisione svizzera di lingua italiana). Palmarini conclude con un appello rivolto alle giovani donne: il mondo della scienza aspetta voi, fatevi avanti! Qui potete ascoltare e scaricare il podcast dell'intervista.
SHOWCASE_attualita_culturale
La biochimica statunitense Frances Arnold vince il Millennium Technology Prize 2016: si tratta della prima donna a ricevere il premio dell’Accademia finlandese per la tecnologia (Taf), del valore di un milione di dollari, che ogni due anni viene assegnato alle innovazioni tecnologiche più rivoluzionarie. Frances Arnold, che lavora al California Institute of Technology (Caltech), ha aperto la strada alla cosiddetta “evoluzione diretta”, una tecnica per la riproduzione in laboratorio dell’evoluzione naturale, che muta il Dna e porta alla creazione di proteine non esistenti ...
frances-arnold
Durante l’edizione 2016 del South by Southwest Festival di Austin (SXSW), che ha avuto luogo a marzo, nei vari incontri e workshop organizzati per il Southwest Interactive Festival è stata sollevata la questione della diversity nella Silicon Valley, a cui ha partecipato anche il presidente Obama. Perché se n’è parlato? Perché i numeri continuano ad andare nella direzione sbagliata: meno del 20% di coloro che lavorano nel settore tecnologico è composto da donne, e la percentuale scende se si considerano le minoranza nere e latine. Tracy Chou, ingegnera ...
sxsw
Dal 17 al 19 maggio si è tenuta a Tel Aviv l’annuale World Cornerstone Conference dell’International Women’s Forum. Uno dei temi è stato la cosiddetta assistive technology (AT), presentata come uno degli scenari futuri più promettenti. Per AT si intende qualsiasi tecnologia utilizzata per venire incontro alle esigenze degli individui affetti da disabilità, ma non solo. Infatti, ciò che è emerso durante la conferenza è proprio questo: è fondamentale sviluppare nuove tecnologie focalizzandosi sulle persone disabili, ma queste ...
iwf
Ragazze Digitali è un progetto nato nel 2013 grazie alla collaborazione fra l’Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE) e lo European Women’s Management Development International Network (EWMD). È promosso dalla Fondazione di Vignola e dal Comune di Modena, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Reggio Emilia. L’iniziativa consiste nel dare la possibilità alle ragazze che frequentano le terze e quarte classi di licei e istituti modenesi di intraprendere un percorso formativo, all’interno di un summer camp, per avvicinarle ...
logo RD 2016
Le ragazze hanno superato i ragazzi in un test nazionale proposto nel 2014 dal governo federale degli Stati Uniti per verificare il livello di alfabetizzazione degli studenti in materia di tecnologia e ingegneria. I risultati sono stati resi disponibili in questi giorni: il test del NAEP (National Assessment of Educational Progress) era stato costruito per misurare le abilità degli studenti in aree come la comprensione dei principi tecnologici, la progettazione di soluzioni, la comunicazione e la collaborazione. Le ragazze hanno ottenuto risultati particolarmente buoni nell’ultima. Questo ...
naep