In primo piano

Questo è il nome del progetto, e del sito, nato all'università Ca’ Foscari di Venezia insieme alla Commissione Pari Opportunità della Regione Veneto. Lo scopo è quello di aprire le porte delle tecnologie informatiche alle donne, mostrando come questo percorso di studi porti verso nuove professioni nei settori più disparati. L'informatica ha bisogno delle donne e delle loro qualità: capacità di lavorare in team, problem solving, multitasking, creatività, mediazione, fiducia. E il progetto Informatica sarà lei si propone di promuovere e diffondere iniziative, regionali e nazionali, ...
unive
Anche quest'anno, al Politecnico di Milano, si terrà la serie di workshop #leragazzepossono per sensibilizzare le ragazze all’importanza della scelta di un percorso, di studio e di vita, tecnico e scientifico. Durante gli incontri saranno presenti donne impegnate in ruoli chiave nel mondo del lavoro e della società civile. Sul sito tutti i dettagli e gli appuntamenti.
le ragazze possono
    Protagonista a Palazzo Festari (Valdagno) sarà questa sera Ada Lovelace (1815-1852) che, all’inizio dell’Ottocento, inventò il primo algoritmo diventando di fatto la first-programmer informatica della storia. Una First che una volta tanto si possa davvero proclamare una Lady: il papà della Lovelace era infatti Lord Byron. E a parlarne sarà una donna: Nicoletta De Francesco, ordinario di Sistemi per l’elaborazione dell’informazione presso il Dipartimento di Ingegneria della Informazione: Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni dell’Università di Pisa.   15 aprile 2016, ...
ada lovelace
Nelle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) sono ancora gli uomini a farla da padrone. Se si considerano solo i neolaureati in queste materie, in Italia le donne costituiscono il 47,9 per cento; peggio ancora in facoltà come informatica, dove le donne sono solo il 24 per cento, o ingegneria, con il 21,7 per cento. A tenere le ragazze lontane da questo mondo contribusce una serie di pregiudizi che le indica come "non portate" e che, come in una profezia che si autoavvera, finisce per scoraggiarle e indirizzarle automaticamente altrove. I pregiudizi continuano anche dopo, ...
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La ricerca “Digital gender gap: valorizzare il talento femminile nel settore tecnologico”, condotta da NetConsulting cube per CA Technologies e Fondazione Sodalitas e presentata nel convegno “Donne al cuore dell’innovazione digitale” l'8 marzo 2016, mostra una situazione di assoluta disparità negli ambiti STEM: nel 70 per cento delle aziende interpellate la quota di donne che attualmente ricopre ruoli tecnico-scientifici è inferiore al 25 per cento del totale degli addetti impiegati in questi ambiti. Secondo Rossella Macinante di NetConsulting, "servono percorsi formativi ad hoc e ...
donnetech
In occasione dell’8 marzo, Microsoft ha realizzato uno spot per celebrare le inventrici donne. A un gruppo di bambine viene chiesto di elencare nomi di inventori: Benjamin Franklin, Albert Einstein, Thomas Edison, Nikola Tesla, Alexander Graham Bell sono le risposte. Ma alla domanda “potete fare i nomi di alcune inventrici donne?”, le bambine appaiono totalmente spaesate: “A scuola abbiamo studiato solo inventori maschi. Me ne sono appena resa conto”. Eppure sono molte le donne a cui si devono invenzioni di non poco conto: Martha Coston ha inventato i segnali di fuoco, Mary Andersen ...
Yvonne Brill
Redooc.com è una piattaforma dedicata alle materie scientifiche, in particolar modo alla matematica, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, che cerca di proporre un nuovo modo di imparare e insegnare questa materia, attraverso un linguaggio diversificato e divertente (video, esercizi gamificati, classifiche ecc…). Quest’anno Redooc lancia il primo Math Hackathon for Girls a livello nazionale, rivolto a tutte le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, al fine di «stimolare la consapevolezza delle proprie capacità e combattere gli stereotipi di genere sulla scarsa ...
Math Hackathon
Sandi MacPherson si è chiesta: «All’interno dei grandi eventi sulla tech industry organizzati nella BAY Area, qual è la percentuale delle donne tra i relatori?». Prendendo in considerazione 25 conferenze, tenute da startup, incubatori e grandi aziende di tecnologia, la media delle donne si aggira intorno al 25% (nell’articolo linkato sotto trovate i risultati specifici per singolo evento). Quindi, «come si fa a trovare donne brillanti che facciano da relatrici?». Sandi MacPherson, fondatrice di uno startup e «fan delle piccole azioni che producono grandi risultati», ha avuto questa ...
Sandy MacPherson tweet