Persone e Storie

28/06/2016

Google apre le porte a Black Girls Code


La diversity irrompe negli uffici di Google: ieri Black Girls Code, organizzazione non profit che ha come scopo quello di offrire un’educazione tecnologica alle ragazze afroamericane, ha celebrato l’apertura di un nuovo ufficio a New York all’interno del palazzo di Google.

Si tratta di un grande passo per l’associazione, che la fondatrice Kimberly Bryant spera possa dare accesso a opportunità di tirocini, nonché all’esperienza e agli insegnamenti del colosso. I “Googlers”, infatti, interagiranno direttamente con la comunità di BGC e «potranno anche imparare da noi», afferma la Bryant, cercando di migliorare l’enorme divario razziale e di genere che caratterizza l’azienda.

Dal 2011, anno della fondazione, Black Girsl Code ha lavorato con seimila bambine, insegnando loro a programmare e sviluppare app: l’obiettivo è arrivare a un milione di giovani donne entro il 2040.

 

Ruth Reader, «Black Girls Code Is Moving Into Google’s New York Offices», Fast Company, 28 giugno 2016

bgc