Persone e Storie

07/02/2017

EU Women Innovators Prize: anche un'italiana tra le finaliste


C’è anche un’italiana tra le dodici finaliste dell’EU Women Innovators Prize 2017, il premio finanziato dal programma dell’Unione Europea Horizon 2020 per la ricerca e l’innovazione. Si tratta di Mary Franzese, fondatrice di Neuron Guard a Modena, che propone un trattamento rivoluzionario per affrontare danni cerebrali causati da ictus, arresto cardiaco o trauma cranico.

Queste dodici donne sono imprenditrici che hanno portato sul mercato idee e prodotti capaci di rompere gli schemi e, per la prima volta, quest’anno nella lista ci sono anche tre donne sotto i trent’anni, nella categoria Rising Innovators, di cui Mary fa parte.

Le finaliste sono state selezionate da una giuria composta da accademici, imprenditori e grandi investitori. Alle vincitrici andranno premi in denaro da 100, 50 e 30mila euro, mentre un premio da 20mila euro andrà alla vincitrice della categoria Rising Innovators, come speciale riconoscimento ai traguardi raggiunti da queste giovani menti brillanti.

Con le parole di Carlos Moedas, commissario europeo per la Ricerca, la Scienza e l’Innovazione, «le loro storie potranno ispirare altre donne e altri uomini a diventare innovatori».

 

Le finaliste si presentano

Mary-Franzese