Recensioni

25/05/2016

«Le infiltrate», contagioso e illuminante


«Una lettura distratta del sottotitolo può indurre a pensare che si tratti di un libro specialistico o riservato alle addette ai lavori (chi si occupa di tecnologia). In realtà, Palmarini ci invita ad osservare la società digitale di cui facciamo parte attraverso una prospettiva completamente nuova, e a immaginare un mondo in cui ci fossero più donne dietro le tecnologie con cui abbiamo quotidianamente a che fare. Per avvicinarsi a questo mondo, però, vanno rivisti e ripensati modelli educativi e culturali che inconsapevolmente pervadono la nostra esistenza di donne e di uomini nelle varie fasi della nostra vita e ai diversi livelli di partecipazione nella società. La ricchezza di suggestioni per una riflessione sul proprio vissuto, la quantità di certezze pronte a vacillare, la varietà di spunti per fare emergere un sano e costruttivo sentimento di indignazione offerte dall’autore non lasciano indifferenti. Se l’obiettivo di Palmarini era di accendere la miccia di un processo di sensibilizzazione e di un impegno per un cambiamento culturale, ci è perfettamente riuscito. Un cambiamento in cui siamo tutte (e tutti) coinvolte. Un cambiamento che conduca le ragazze a capire che possono occuparsi anche di tecnologia e che attraverso il loro contributo in tal senso si potrebbe aspirare ad un futuro più equo, contemporaneo, credibile. Migliore in un pianeta migliore. Dal libro ad un’area web dedicata alle "INFILTRATE". Anche questa contagiosa.»

 

Commento di una lettrice su Amazon.it

cover infiltrate