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Come potrebbe essere il mondo se dietro a tutte le tecnologie con cui abbiamo quotidianamente a che fare ci fossero più donne? E perché soltanto il 5% delle ragazze a quindici anni pensa che da grande potrebbe diventare ingegnere, rispetto al 26% dei ragazzi? Queste e altre le domande che hanno spinto Nicola Palmarini a scrivere il libro Le infiltrate. Guardate il suo video di presentazione. ...
Pensi che le donne abbiano più possibilità di trasformare la tecnologia in uno strumento emotivamente più coinvolgente rispetto agli uomini? Risponde Anna Laura Orrico, cofounder di Talent Garden Cosenza.
Che cosa frena le ragazze dallo scegliere una materia scientifica? È davvero così ostica la “ricerca”?  Risponde Noemi Barrera, PhD presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’ Università di Tel Aviv (Materials Science, Materials Physics, Condensed Matter Physics).
Alcune donne pensano che la scienza e la tecnologia siano materie poco cool per una ragazza. È davvero così?  Risponde Anna Laura Orrico, cofounder di Talent Garden Cosenza.

Nicola Palmarini

Il trailer delle Infiltrate


Con questo video introduciamo la rubrica «La parola alle Infiltrate», all'interno della quale troverete i video di molte donne che, con le loro storie e le loro iniziative di «tecnologia al femminile», ci racconteranno di come ogni giorno sfidano gli stereotipi e i pregiudizi che caratterizzano il mondo STEM.
Che cosa ci stiamo perdendo trascurando o non promuovendo la partecipazione femminile alla ricerca?  Risponde Noemi Barrera, PhD presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’ Università di Tel Aviv (Materials Science, Materials Physics, Condensed Matter Physics).
Che cosa c’entrano le nostre passioni con la ricerca scientifica o la tecnologia?  Risponde Noemi Barrera, PhD presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’ Università di Tel Aviv (Materials Science, Materials Physics, Condensed Matter Physics).
Credi ci sia una via femminile alla programmazione? Una differenza nel modo incui vengono immaginati i servizi? Risponde Megan Monroe, Computer Scientist – Cognitive Computing Group IBM Research.
Chi ti ha influenzato per diventare una computer scientist? Quante altre persone hanno intrapreso la tua carriera? Risponde Megan Monroe, Computer Scientist – Cognitive Computing Group IBM Research.
È vero che è un mondo di “Brogrammers” quello in cui lavori?  Risponde Megan Monroe, Computer Scientist – Cognitive Computing Group IBM Research.