Il progetto

Il tema se le ragazze possano scrivere codice o meno non si pone.

Possono. La domanda è: sanno di poterlo fare? Sanno che cosa si nasconde dietro a questa possibilità?

Dobbiamo dirlo loro e, prima ancora, ai loro genitori, chiamati a raccontare alle proprie figlie che sono portate – e geneticamente qualificate – per un lavoro alternativo a quello cui in genere paiono destinate.

 

Con questo obiettivo di sensibilizzazione nasce Le infiltrate, un progetto che trova espressione nelle pagine di un libro e si sviluppa in questa area web dedicata.

Esperienze, indagini, riflessioni, iniziative di «tecnologia al femminile»: perché conoscere è essenziale per provare a immaginare una direzione di sviluppo diversa.

Ecco come Nicola Palmarini spiega il perché di questo progetto, le motivazioni per cui «non volevamo che la ricerca, il viaggio tra le fonti e, soprattutto, il continuo emergerne di nuove finisse con la parola “domani” a pagina 150 della versione cartacea».

 

La registrazione all’area web consente di partecipare al dibattito attraverso la funzione «commenti», esprimere il proprio «like», condividere sui canali social.

Alcuni contenuti sono riservati ai lettori che avranno acquistato il volume o l’epub: per accedere sarà sufficiente, una volta completata la registrazione, inserire il codice riprodotto in ogni esemplare.