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09/05/2016

L'innovazione di genere può salvarci la vita


Il progetto congiunto Ue/Usa Gendered Innovations in Science, Health & Medicine, and Engineering sfrutta il potere dell’analisi di genere nel campo della ricerca per renderla più efficace, meno costosa e più creativa.

Considerare la dimensione di genere può aggiungere valore alla ricerca e spingerla verso nuove direzioni. La scienza non può più permettersi di essere miope di fronte al genere. Il bias di genere presente nella società e nelle istituzioni che fanno ricerca, infatti, produce costi sia economici sia in termini di vite, come è successo tra il 1997 e il 2000, quando 10 farmaci sono stati ritirati dal mercato americano a causa dei loro effetti collaterali molto gravi: 8 di questi mettevano a rischio soprattutto le donne.

Con questo progetto si vuole integrare l’analisi di genere nella classica ricerca scientifica, affinché si acquisiscano dei metodi che, tenendo conto delle differenze di genere, producano innovazione all’insegna dell’efficacia e di una migliore qualità di vita per tutti.

Londa Schiebinger